Omologazione e approvazione
L'omologazione del tipo riguarda veicoli, sistemi, componenti ed entità tecniche prodotti in serie, anche se privi di carrozzeria; è attestata dalla casa costruttrice. Il prototipo va omologato e ogni esemplare è accompagnato dalla dichiarazione (o certificato) di conformità, il COC, che attesta la conformità al tipo omologato e si presenta con la richiesta di immatricolazione, anche in forma telematica.
Un veicolo in unico esemplare non è omologato e va sottoposto a visita e prova: un'operazione tecnico-amministrativa svolta dai funzionari degli UMC presso le stazioni di controllo o presso sedi predisposte dagli interessati. Ne esce il certificato di approvazione, rilasciato da CPA, CSRPAD o UMC, che contiene i dati per la parte tecnica della carta di circolazione. Ha validità di un anno, due per macchine agricole e operatrici.
Modifiche al veicolo
Le modifiche costruttive, come la sostituzione del telaio, richiedono l'approvazione dell'UMC e l'aggiornamento del documento dopo visita e prova. L'UMC redige un verbale di visita e prova a uso interno e poi emette un duplicato del documento o un tagliando autoadesivo; annotazioni a mano o timbri non sono ammessi. In alcuni casi l'aggiornamento avviene senza visita e prova, sulla base della dichiarazione di un'officina accreditata e vigilata dall'UMC, con istanza entro 30 giorni. L'installazione di filtri antiparticolato su veicoli diesel richiede approvazione e aggiornamento del documento.
Identificazione e documenti di circolazione
Il veicolo si identifica con le targhe, il numero di telaio (combinazione alfanumerica che individua il singolo esemplare, punzonata sulla struttura e sulla targhetta del costruttore e registrata al CED) e la targhetta del costruttore. Se il numero manca, è illeggibile, contraffatto o errato, si procede alla punzonatura d'ufficio.