Marcatura CE e categorie di progettazione
Per essere immesse in commercio le unità da diporto tra 2,5 e 24 metri devono avere la marcatura CE, certificata da un organismo di uno Stato membro dell'Unione europea. La marcatura riguarda anche le moto d'acqua, i natanti in legno costruiti in serie e alcuni componenti, come le protezioni antincendio per motori entrobordo. Alle navi da diporto le norme sulla marcatura CE non si applicano mai. Dopo il 17.6.1998 un'unità nuova senza marcatura CE non può essere iscritta, salvo le autocostruite.
Le valutazioni di conformità sono fatte da organismi tecnici autorizzati dall'autorità nazionale e notificati alla Commissione europea, che ne pubblica l'elenco. Il costruttore è chi progetta e costruisce, o fa progettare e costruire, un prodotto per immetterlo sul mercato per conto proprio. Si possono vendere anche unità parzialmente completate (scafo più uno o più componenti), tra 2,5 e 24 metri, conformi ai requisiti essenziali e destinate a essere completate da altri.
Le categorie di progettazione sono quattro (A, B, C, D) e fissano i limiti meteomarini riportati in licenza:
- Categoria A: vento oltre forza 8 e onda significativa oltre 4 metri.
- Categoria D: vento fino a forza 4 e onda significativa fino a 0,3 metri.
La targhetta del costruttore riporta nome del costruttore, marcatura CE, categoria, portata massima consigliata (esclusi i serbatoi fissi pieni) e numero di persone raccomandato. Sui natanti marcati CE il numero massimo di persone si legge sulla targhetta o nel manuale del proprietario; sui natanti di serie, nel certificato di omologazione. Un natante prototipo non omologato lungo da 6 a 7,50 metri porta sei persone. Su imbarcazioni e navi vale il numero annotato in licenza.