Che cos'è l'Albo degli autotrasportatori
L'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi è l'elenco in cui devono essere iscritte tutte le imprese che trasportano merci su strada per conto di terzi, cioè dietro corrispettivo. L'iscrizione è indispensabile con qualsiasi autoveicolo: non esiste alcun caso in cui un'impresa possa fare trasporto conto terzi senza essere iscritta.
Un trasporto è "per conto di terzi" quando è svolto in modo imprenditoriale dietro corrispettivo, quando il veicolo è usato, dietro compenso, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione, oppure quando l'imprenditore si obbliga a prestare i servizi di trasporto ordinati da un committente. La distinzione tra "uso proprio" e "uso di terzi" riguarda l'utilizzazione economica del veicolo e incide sui titoli autorizzativi necessari.
L'Albo è gestito dal Comitato centrale e dagli UMC, che curano la tenuta degli Albi provinciali. I componenti del Comitato centrale restano in carica 3 anni.
Chi può iscriversi
- i cittadini italiani e dell'Unione europea;
- i cittadini extra UE con permesso o carta di soggiorno in corso di validità;
- le imprese estere che stabiliscono in Italia una sede amministrativa o di fatto (succursali, filiali).
Cooperative a proprietà divisa e consorzi si iscrivono in una sezione speciale dell'Albo, purché abbiano tra i soci almeno cinque imprese già iscritte e legittimamente operanti nel conto terzi. Questi sodalizi dimostrano l'idoneità finanziaria attraverso le singole imprese che li compongono, con le stesse modalità previste per le imprese singole.