Chi può condurre senza patente
A 16 anni si possono comandare natanti a motore e natanti a vela con motore ausiliario fino a 30 kW (40,8 CV), entro 6 miglia dalla costa. Per le imbarcazioni a motore senza obbligo di patente servono 18 anni; per i natanti a vela oltre 4 mq di velatura e le unità a remi oltre 1 miglio, 14 anni.
La patente diventa necessaria quando:
- si naviga oltre 6 miglia dalla costa;
- la potenza supera 40,8 CV (un fuoribordo da 60 CV su uno scafo di 8 metri la richiede);
- il fuoribordo a due tempi supera 750 cc, o quello a quattro tempi supera 1000 cc.
Un fuoribordo a quattro tempi sotto i 1000 cc non richiede patente se resta entro 30 kW ed entro 6 miglia. Un due tempi da 700 cc ma 45 CV richiede invece la patente entro 12 miglia. Chi tiene il timone non deve per forza avere la patente, se a bordo c'è un abilitato che si assume il comando. Chi ha la patente solo per il motore può andare a vela solo dove la patente non è richiesta.
Le patenti nautiche
- Entro 12 miglia: anche con un'imbarcazione abilitata senza limiti, il titolare non può superare le 12 miglia. Questo vale anche per le patenti conseguite agli UMC.
- Senza alcun limite: chi ha la patente entro 12 miglia la ottiene con un esame teorico integrativo sulle materie mancanti.
- Per navi da diporto: serve la patente senza limiti da almeno 3 anni; permette di condurre anche tutte le imbarcazioni.
- Categoria C: abilita persone con specifiche patologie alla direzione nautica di unità sotto i 24 metri.
L'età minima è 18 anni per natanti e imbarcazioni e 21 per le navi da diporto. Le abilitazioni fino a 24 metri senza limiti sono rilasciate da Capitanerie e Uffici circondariali marittimi; quelle per le navi dalle Capitanerie.